L’attività è un campus residenziale intensivo di 3 giorni che combina educazione non formale, apprendimento esperienziale e convivenza, con un focus su migrazioni, diritti, narrazioni, empatia e partecipazione.
Durante il campus i/le partecipanti possono:
- costruire un clima di gruppo sicuro e inclusivo, attraverso attività di conoscenza ed energizer;
- esplorare il tema delle migrazioni in modo accessibile e partecipato tramite un serious game (gioco dell’oca sulle migrazioni) e una box domande anonima, lavorando su cause, rotte, diritti, stereotipi e narrazioni mediatiche;
- allenare competenze sociali e civiche (dialogo, gestione dei conflitti, corresponsabilità) condividendo regole condivise di convivenza, comunicazione e sicurezza;
- vivere un’esperienza concreta di volontariato in rifugio (learning by doing), lavorando in piccoli team con compiti e tempi definiti, sviluppando collaborazione, organizzazione, problem solving e senso di utilità;
- rendere visibile l’apprendimento attraverso momenti di debriefing e una restituzione finale non formale, per riconoscere cosa si è imparato e trasformarlo in messaggi e impegni;
In sintesi, tramite questa attività i/le partecipanti imparano a stare in gruppo in modo consapevole, a leggere in modo più critico e complesso il tema delle migrazioni, e a sviluppare responsabilità collettiva, empatia e cittadinanza attiva, con un’attenzione costante al benessere e alla cura (fisica ed emotiva) all’interno della convivenza.